Vinicio Capossela: il prossimo album dedicato alla mia terra
Nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, Vinicio Capossela ha anticipato i temi del suo nuovo album. “Il mio prossimo lavoro sarà nella terra delle mie origini, la valle dell'Ofanto”, ha spiegato Capossela. “Si chiamerà 'Il disco della Cupa”, saranno canzoni buie, agresti e selvatiche. Di volpi, di lune e di sortilegi”.
15 luglio: scade l'ultimatum veltroniano che vuole la fine delle attività dell'Angelo Mai per iniziare i lavori di ristrutturazione della struttura.
16 luglio: siamo ancora qui.
Il Comune ha sospeso lo sgombero, proponendoci un incontro all'inizio della prossima settimana per valutare una nuova proposta. Noi siamo disponibili, come sempre, al dialogo, a patto che una trattativa seria inizi realmente. Mettendo bene in chiaro, se ce ne fosse ancora bisogno, che non ce ne andremo senza una proposta che consenta di far continuare l'attività di questo laboratorio socio-culturale al centro di Roma. E che non ci opponiamo (né ci siamo mai opposti) al trasferimento della scuola media Viscontino all'Angelo Mai, ma chiediamo che il progetto sul futuro utilizzo di questo spazio sia partecipato e trasparente.
Intanto prosegue il nostro fitto calendario di attività, tra le quali vi segnaliamo l'iniziativa del 20 luglio. Oggi, a distanza di cinque anni, ci sembra più importante che mai ricordare Genova.
In occasione della quarta edizione della Notte Bianca vorremmo proporre un nuovo grande evento musicale che possa richiamare, come già successo nella scorsa edizione sulla Terrazza del Pincio, migliaia di romani per coinvolgerli con suoni e ritmi danzanti nel corso della notte. Per creare un’atmosfera coinvolgente ma allo stesso tempo molto affascinante, abbiamo pensato ad un’artista che rappresenta una delle voci più originali del panorama italiano: VINICIO CAPOSSELA.
L’ARTISTA
Vinicio Capossela è il più dotato tra i cantautori italiani della sua generazione. I suoi modelli più evidenti sono i blues aspri e deliranti di Tom Waits e le "chanson" jazzy di Paolo Conte. Ma nel suo repertorio convivono anche melodie mediterranee, maggiormente ispirate alle sue radici meridionali (“Il ballo di San Vito” e “Al veglione”) e sonorità fragorose di chiara matrice balcanica, figlie della fascinazione per il mondo raccontato da registi come Emir Kusturica e Milcho Manchevski. Ecco comparire assieme alla sua band la fanfara di ottoni macedone della Kocani Orkestar, diretta da Neat Veliov.
Ma nel suo repertorio non mancano anche atmosfere malinconiche degne del miglior Luigi Tenco. Oggi è tornato con "Ovunque proteggi" nel segno di una debordante follia creativa. Una nuova conferma, insomma, del suo talento istrionico grazie anche a testi decisamente superiori alla media.
LO SPETTACOLO
Ed è proprio il suo talento istrionico e la sua capacità di misurasi su diverse sonorità che ci ha ispirato nella proposta. Infatti vorremmo proporre l’artista in tre differenti spettacoli:
TERRAZZA DEL PINCIO
Vinicio Capossela con la sua Band per proporre il suo repertorio e farsi travolgere da ritmi frenetici in uno spettacolo che sembra non aver mai fine, attraverso un percorso musicale che è espressione di una profonda versatilità creativa.
DOVE&QUANDO
TERRAZZA DEL PINCIO Piazzale Napoleone I - dalle 6,00 della mattina del 10 settembre fino alle 8,30
Mi sa che stanotte... Eccoci di nuovo a chiedere il vostro sostegno e il vostro aiuto. Il Comune afferma che il 15 luglio dovrà consegnare l'Angelo Mai alla ditta incaricata della sua ristrutturazione. State parlando di sgombero? - chiediamo noi. Non ci piace l'idea dello sgombero - risponde il vicecapo di gabinetto del Sindaco - ma non dipende da noi, sarà la Questura a decidere. Quindi, se abbiamo capito bene, meglio aspettarsi il peggio. Ma lo aspettiamo alla nostra maniera: con spettacoli teatrali, arena ad ingresso gratuito, incontri filosofici e assemblee pubbliche, cene etniche e un beach party "sognando il mare", un grande concerto a sostegno de Il Manifesto che rischia di chiudere, una serata di iniziative cinque anni dopo Genova 2001...
A tutti chiediamo di far sentire ancora una volta quanto questa esperienza sia importante per la città e non solo. Di farci trovare ancora in tantissimi a difendere l'esistenza di un centro culturale, e non solo, nel cuore di Roma.
Venite a passare giorni e notti all'Angelo Mai. Per chi vuole, il giardino è aperto per piantare la propria tenda, le aule per srotolare il proprio sacco a pelo.
come forse già sapete, il Comune ci chiede di lasciare l'Angelo Mai entro il 15 luglio, data in cui la struttura dovrebbe essere consegnata alla ditta che si occuperà della ristrutturazione.
L'ultimatum segue una trattativa inesistente in cui il progetto culturale dell'Angelo Mai occupato non è mai stato preso in reale considerazione dall'amministrazione capitolina.
Per questo non lasceremo l'Angelo Mai e, al contrario, abbiamo in cantiere una serie di iniziative speciali a partire dal 14 luglio, per tutto il fine settimana e ancora oltre, di cui vi faremo sapere di più nei prossimi giorni.
Premio Lunezia, edizione 2006: annunciati i vincitori
Sono stati resi noti i vincitori dell'edizione 2006 del Premio Lunezia, manifestazione musical-letteraria in programma tra Massa e Aulla tra il 19 e il 22 luglio prossimi: la commissione generale (composta da oltre 40 giornalisti) e la commissione direttiva (composta, tra gli altri, da Pippo Baudo, Dario Salvatori, Giovanni Pianetta, Massimo Cotto, e lo stesso patron dell'evento Stefano De Martino) hanno comunicato oggi le proprie decisioni. A Vinicio Capossela è andato il premio Lunezia della Critica per l’album “Ovunque proteggi”, mentre ai Negramaro per l'album "Mentre tutto scorre". Simone Cristicchi si è aggiudicato il premio “Lunezia Nuove Stelle” per l’album “Fabbricante di Canzoni”; agli Stadio è andato un riconoscimento per l’album “Canzoni per parrucchiere Live Tour”, con menzione speciale per il tributo musical-letterario consegnato alle canzoni italiane dal 1982 ad oggi. A Peppe Barra è andato il “Lunezia Etno-Music”, conferito da Rai Trade, mentre Mario Venuti si è aggiudicato il “LuneziaperSanremo” per la canzone “Un altro posto nel mondo”. Mango è stato premiato per l’album “Ti amo cosi”, mentre al giovane cantautore Alessio Lega è stato assegnato un titolo quale promessa musical-letteraria della canzone italiana. Pino Marino ha ricevuto i favori della giuria per l’album “Acqua Luce e Gas”; all’autore Saverio Grandi, invece, la menzione per il tributo letterario consegnato alle canzoni italiane. Umberto Sangiovanni & Daunia Orchestra sono stati premiati per l’album "Lacontrora", mentre RAF ha ricevuto il Premio Lunezia Pop per l’album “Passeggeri distratti”. Alberto Fortis ha conquistato il Premio degli ascoltatori di “Radio InBlu”; infine, è stato assegnato anche un premio ad un volume biografico al giornalista Sandro Neri, autore del volume “Pooh – la grande storia – 1966–2006“.
[...] Matteo Salvatore è stato un miracolo vivente degli ultimi cinquant’anni, un grande poeta popolare, un cantante sopraffino di ineguagliabile musicalità, un ottimo chitarrista con una tecnica autodidatta ma di audace raffinatezza. [...]
[...] Matteo Salvatore possedeva e usava una vocalità particolarissima, in grado di passaggi vorticosi dai toni gravi al falsetto attraverso reminiscenze, si direbbe, arabe. [...]
"Matteo Salvatore è l'unica fonte di cultura popolare, in Italia e nel mondo, nel suo genere. Noi dobbiamo ancora inventare le parole che dice Matteo Salvatore". Italo Calvino
NB: Si può accedere alla pagina cliccando sulla foto vicino al lumino; se non riesci a visualizzarlo prova a cancellare la cache del browser, da:
per IE: strumenti/opzioni internet/elimina file/elimina tutto il contenuto non in linea
per FireFox: tools/option/privacy/cache/clear
Letteratura
E' stata inoltre inserita una pagina relativa alla letteratura che più ha influenzato la musica di Capossela, per accedervi si può cliccare sulla macchina da scrivere.