Vinicio Capossela, il Clan
   
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Concerto su Radio Rai 1

Venerdì 24 marzo, dalle ore 21:00 circa, Radio1

Venerdì 24 marzo, dalle ore 21:00 circa, Radio1 trasmetterà in esclusiva il concerto di Vinicio Capossela, dalla Sala A del centro Rai di Via Asiago a Roma. La serata è presentata da Gerardo Panno e Silvia Boschero.

Con il concerto di Vinicio Capossela e il suo gruppo, Radio1 propone ai suoi ascoltatori una serata con il cantautore più geniale e creativo della sua generazione. Un artista che non è solamente un grande musicista, ma soprattutto un narratore dalla enorme sensibilità, un personaggio di spessore letterario che presenta dal vivo il suo ultimo, bellissimo album "Ovunque proteggi". Con questa opera, Capossela ha portato alle estreme conseguenze le sue capacità descrittive e poetiche, allestendo un percorso coerente di narrazione che passa attraverso emozioni profonde, suggestioni che affondano nelle radici della nostra cultura, paure e gioie degli uomini di ogni tempo legate a rappresentazioni sacre, epiche e profane. Con sedici anni di splendida carriera alle spalle, Vinicio Capossela si staglia a tutti gli effetti come il cantautore stilisticamente più libero che oggi abbiamo in Italia. Un performer salace e coinvolgente capace di raccontare da una prospettiva unica e personalissima: quella dello scrittore in musica, dell'autore teatrale, dell'allestitore cinematografico che evoca le immagini anziché adoperarle in concreto. Le musiche di "Ovunque proteggi" sono espressione di una profonda versatilità creativa: rutilante esplorazione di mondi sonori e dell'anima, che conta su strumenti tradizionali e anticonvenzionali, percussioni, aperture mediterranee e orientali, bassa fedeltà ed elettronica, struggenti note di pianoforte, ruvidi anatemi e tenere preghiere. Nella sua galleria sfilano Cristianità e mitologia, sentimento e modernità straniata, marce trionfali, caricature e intime descrizioni.



21/03/2006 | News | Commenti (0) |


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Appuntamento il 23 marzo a Torino e in diretta su Mtv.it

Torna MTV Storytellers e in una location tutta nuova: il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

L'appuntamento con la musica raccontata si svolgerà il 23 marzo e avrà un ospite assolutamente sensazionale: Vinicio Capossela.

Il cantastorie pugliese (ma nato ad Hannover), non poteva trovare palcoscenico migliore di quello di Storytellers, per presentare in veste inedita i brani più significativi della sua discografia e gli estratti del suo nuovo album, "Ovunque Proteggi", già campione di incassi in Italia.

La favella di Mr Capossela troverà nell'incontro con Paola Maugeri e con il pubblico dello show - prodotto da MTV Italia e Telecom Progetto Italia - il suo habitat naturale, in un concerto unico nel suo genere, fra musica e parole.

Vinicio Capossela si aggiunge a una lista di artisti del calibro di Jovanotti, Giorgia, Cesare Cremonini, Marlene Kuntz, Subsonica e Ligabue, che - dallo scorso autunno - hanno partecipato a Storytellers, fra Bologna, Milano e, ora, Torino.

Vinicio Capossela @ Storytellers sarà trasmesso il 23 marzo, in diretta su Mtv.It dalle 21:00 e prossimamente su MTV.

Fonte: www.mtv.it

 

(NDR Vinicio Capossela non è originario della Puglia, ma della Campania.)


15/03/2006 | News | Commenti (0) |


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Capossela all'Università

Il nuovo album di Vinicio Capossela arriva a Siena

Ospite della rassegna universitaria Parole&Musica l’artista presenta i nuovi brani di “Ovunque proteggi”

Il tour del nuovo album di Vinicio Capossela fa tappa a Siena: dopo aver riscosso enorme successo in numerose città italiane l’eclettico cantautore sarà ospite della rassegna universitaria Parole&Musica con “Ovunque proteggi”, giovedì 9 marzo, alle ore 22, presso l'Auditorium Essenza.

L’artista si esibirà di fronte al pubblico universitario nelle tredici canzoni che compongono il suo nuovo album: brani scritti, suonati e registrati in luoghi diversi, che affrontano tematiche universali e profonde, oltrepassando la dimensione personale, ricchi di echi culturali e letterari.

Concepito e scritto nella prima metà del 2005, “Ovunque proteggi” è un album gonfio di malinconie e ricco di riferimenti culturali, registrato di getto, inseguendo la musica e le vicende del disco lì dove si erano manifestate.

“Ho deciso di intendere i brani come ognuno a sé stante, a ognuno un luogo, a ognuno i suoi musicisti”, spiega Capossela. Alle registrazioni dell’album hanno partecipato, infatti, importanti musicisti italiani e internazionali come Mario Brunello, Ares Tavolazzi, Roy Paci, Stefano Nanni, Marc Ribot, Gak Sato, collaborazioni che testimoniano le numerose incursioni in diversi generi musicali, dalla musica classica al jazz, passando attraverso i suoni ancestrali delle tradizioni popolari.

Bizzarro, ironico, sentimentale, Vinicio Capossela è il più dotato tra i cantautori italiani della sua generazione. Nel suo repertorio convive un tessuto musicale sempre efficace e raffinato fatto di blues aspri, melodie mediterranee e sonorità fragorose di chiara matrice balcanica, pantomime circensi e atmosfere malinconiche che raccontano di vicoli chiassosi, pagliacci e marajà.

Questo concerto, uno degli eventi di punta del cartellone universitario 2005/2006, conferma la vocazione di Parole&Musica: permettere alla comunità accademica di assistere a spettacoli di generi diversi, tratti dal meglio del panorama artistico e culturale del momento.

Per accedere allo spettacolo è necessario acquistare la tessera di “Parole e Musica”, in vendita al Front Office d’Ateneo nel cortile del Rettorato, e prenotarsi, sempre al Front office o collegandosi all'indirizzo web http://paroleemusica.unisi.it.

I tesserati potranno raggiungere l'auditorium con un servizio di autobus in partenza alle ore 21.15 da Piazza Gramsci.

Comunicato stampa: Università di Siena
Contatto: www.unisi.it



08/03/2006 | Eventi | Commenti (0) |


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Pensavo fosse Bach

Al Teatro Binario 7 di Monza il 17 e il 18 marzo 2006 il violoncellista di Mario Brunello, con Vinicio Capossela, cercherà di reinventare Bach, in uno spettacolo con musica, videoproeizioni ed elettronica

(Comunicato Stampa)

In anteprima nazionale al Teatro Binario 7 di Monza venerdì 17 e sabato 18 marzo 2006 andrà in scena lo spettacolo "Pensavo fosse Bach".
In perfetto equilibrio tra rigore e immaginazione, con la passione interpretativa e divulgativa che lo contraddistingue, Mario Brunello rilegge J.S. Bach, ovvero lo legge tuffandosi nei più segreti meandri di una musica infinitamente geniale ed enigmatica. Videoproeizioni, elettronica ed un ospite d'eccezione Vinicio Capossela, per reinventare Bach e resuscitarlo dalla tomba, per fargli scorrere nella partitura il suo sangue giovane, lo swing tentacolare!

Mario Brunellotorna ad affrontare le Suite per violoncello solo, per le quali è giustamente famoso, e rinnova il binomio con Bach in un concerto interamente dedicato al sommo genio.
Il violoncello, che fino ad allora vivacchiava nascosto accanto al cembalo nella pratica del basso continuo, fu lanciato da Bach nell'orbita del più sensazionale virtuosismo. Così, Mario Brunello lancia il suo violoncello Maggini, prezioso strumento del 1605, nell'avventura di tirare fuori dalla partitura bachiana linee nascoste e voci sepolte come preziosi tesori sotto la polvere dei manoscritti.
Cercando di portare a compimento la sfida bachiana che lascia all'esecutore la risoluzione degli enigmi della scrittura, Mario Brunello, scalatore del cuore e dell'anima, si arrampica di nuovo verso l'impossibile.
Un esclusivo progetto musicale, dove le emozioni e la poesia percorrono i segreti della musica, accendendo le voci chiuse dentro l'opera del genio di Eisenach; due tre quattro violoncelli si intrecciano, cantando le voci impossibili nascoste nella fitta scrittura contrappuntistica, che per alcuni attimi divengono reali, affiancando sul palco come ologrammi, il Mario Brunello in carne ed ossa.

Ma chi era Johann Sebastian Bach? Che tipo di uomo doveva essere?
Un uomo quale adesso non si può neppure immaginare, risponde Vinicio Capossela, un uomo con venti figli, un uomo che ha scritto per glorificare Dio! Un mistico adorante che scavava infebbrato nella perfezione della fede, che edificava visioni e le edificava una sull'altra, con rigore incrollabile.
Per decenni una musicologia rudimentale non è riuscita a offrici di lui che delle immagini da cartolina contraffatta. Oggi, però, dai nuovi studi sta uscendo un Bach differente, un uomo inquieto, forse nevrotico, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, nell'arte come nella vita. Forse proprio come Mario Brunello, uno dei più stimati e amati violoncellisti al mondo, musicista fuori dagli schemi per indole, da sempre alla ricerca di inedite esperienze musicali ai confini delle possibilità fisiche, sue e del suo strumento.

Una produzione che nasce per la rassegna Lampi, grazie ad un delicato lavoro di produzione, che porterà sul palco del Teatro Binario 7 una nuova e importante anteprima nazionale, pronta poi a dirigersi nei più importanti teatri e festival nazionali. Pensavo Fosse Bach, segna una nuova collaborazione tra Mario Brunello e Musicamorfosi con il suo direttore artistico Saul Beretta, rafforzando un interazione nata ormai alcuni anni fa, grazie alla partecipazione di Mario Brunello al progetto didattico per l'educazione musicale Musicisti di Scuola, che ha permesso, grazie al prezioso finanziamento di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, di porre in sinergia il mondo della scuola e quello dell'arte.


Venerdi 17 e Sabato 18 Marzo
Teatro Binario 7- Monza Via Turati 8

MARIO BRUNELLO
PENSAVO FOSSE BACH
musica J.S. Bach (Suite IV e V); A. Kneifel (estratti da Lux Aeterna)
parole di Vinicio Capossela

idea e progetto Mario Brunello e Saul Beretta
regia teatrale e video Francesco Frongia
progetto scenografico Andrea Taddei
riprese video Marco Franchini e Fabrizio De Giuseppe
fotografia Alessandro Colombo e Naida Tarakcija
produzione Associazione Musicamorfosi e Mario Brunello

MARIO BRUNELLO violoncello solo live e multitracks in elettronica
con la partecipazione nei video di VINICIO CAPOSSELA
Massimo Mariani elettronica e voce cantante

Fonte: www.amadeusonline.net

 



07/03/2006 | Eventi | Commenti (0) |


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Vinicio Capossela a Parla con me

Logo rai3(Adnkronos) - Puntata speciale di Parla con me: il talk show condotto da Serena Dandini debutta in prima serata domani 5 marzo alle ore 21.30 su Raitre.

In questo appuntamento straordinario torna in primo piano la satira. Tra gli interventi sono gia' previsti: Corrado Guzzanti, nei panni del gerarca Barbagli di ''Fascisti su Marte'' e Neri Marcore', nella duplice veste di Piero Fassino e Maurizio Gasparri alle prese con un'intervista doppia.

Una puntata all'insegna dei grandi ospiti, con le interviste di Serena Dandini a Silvio Muccino e Massimiliano Fuksas, e con musicisti d'eccezione come il jazzista Stefano Bollani e Vinicio Capossela, in testa alle classifiche con il nuovo album ''Ovunque proteggi''. Verra' proposta inoltre in esclusiva, grazie alla collaborazione con Viva Radio2, la canzone esclusa da Sanremo dei Tiro al piattello, vincitrice morale del festival.

Accanto a Serena Dandini, come sempre, Dario Vergassola con le sue interviste irriverenti, i consueti intermezzi musicali della Banda Osiris, le inchieste al citofono di Andrea Rivera e la partecipazione straordinaria di Valerio Mastandrea che leggera' la nuova 'recinzione' del critico Johnny Palomba.



04/03/2006 | News | Commenti (0) |


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Il successo? Un cattivo segnale

Non tutti adorano il successo, non tutti si prostrano davanti ad esso. Vinicio Capossela, che ha recentemente licenziato l'album di inediti "Ovunque proteggi", secondo ora in classifica dietro al disco della Nannini, dice: "Il successo? E' un buon segnale per la musica italiana e un cattivo segnale per me: aumentano le mie possibilità di sbagliare. Ringrazio il pubblico, ma questa grande fiducia mi mette anche un po' paura. Lo scopo è scrivere, non diventare famosi". Da dove trae ispirazione? "Le suggestioni di cui mi nutro non vengono mai dalla musica italiana. Credo che in questo disco però ci siano alcune cose di Domenico Modugno. La mia estrazione è popolare, non sono cresciuto con i cantautori". E alfin confessa: "Tom Waits non è un archetipo, ma un grandissimo filtro di suggestione".

Fonte: "La Stampa" - (26 feb 2006)

 



27/02/2006 | News | Commenti (0) |


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Altre 5 date per il Tour 2006

Altre date per il tour Ovunque Proteggi e il calendario diventa sempre più fitto:

11/04/06 Milano - Teatro Smeraldo

12/04/06 Brescia - Palabrescia

03/05/06 San Benedetto - Teatro Calabresi

05/05/06 Como - Teatro Sociale

06/05/06 Reggio Emilia - Teatro Valli

07/05/06 Senigallia - Teatro La Fenice

Per vedere il calendario completo clicca qui



17/02/2006 | Tour | Commenti (0) |


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Vinicio al Gesualdo di Avellino

Gli spettatori nella sala, frementi, aspettano che Vinicio arrivi,
mentre in sottofondo si ode l’eco dei madrigali di Gesualdo da Venosa, il principe del ‘600 ribelle, che è di queste parti.



15/02/2006 | Tour | Commenti (0) | Leggi tutto


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Altre due date in Sardegna

Nel mese di maggio il cantautore si esibirà a Cagliari e Sassari

CAGLIARI – Visto il tutto esaurito per lo spettacolo di Vinicio Capossela a Lanusei, a maggio si raddoppia. Nel mese di maggio Sardegna Concerti, a Cagliari, e Le Ragazze Terribili, a Sassari, hanno chiuso altre due date sarde del cantautore “maledetto”. L’11 maggio è fissato l’appuntamento per Cagliari e il giorno dopo si replicherà a Sassari.

I fan sardi di Capossela che non hanno potuto assistere all’anteprima di Lanusei potranno rifarsi così in primavera, dove il cantante-poeta presenterà il suo nuovo album che dà il titolo alla tournèe invernale. Uno spettacolo unico, che si avvarrà delle suggestioni offerte da un'amplificazione ad hoc e da quelle, scenografiche, di un teatro d'ombre. Ad affiancarlo sul palco, un compatto ensemble di musicisti, in grado di abbracciare e sostenere l'ampio campo di azione musicale cui il cantautore ha abituato il suo pubblico: alle chitarre Alessandro “Asso” Stefana, Glauco Zuppiroli al contrabbasso, Zeno De Rossi ai tamburi, Michele Vignali alle ance, Gak Sato e Vincenzo Vasi al theremin e programmazioni.

A cinque anni di distanza dal suo ultimo album di inediti, "Canzoni a manovella", Vinicio Capossela torna quindi con un atteso nuovo lavoro, "Ovunque proteggi", pubblicato il 20 Gennaio 2006, scritto e prodotto in pochi mesi l'anno scorso, anzi "cotto e mangiato", come dice lui.

fonte: www.algheronotizie.it



14/02/2006 | Tour | Commenti (0) |


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Anteprima nuovo tour in Sardegna

Tour ovunque proteggiConcerto 'numero zero' a Lanusei il 12 febbraio (ANSA) - CAGLIARI, 2 FEB - Vinicio Capossela sceglie la Sardegna per dare il via alla serie di concerti che quest'anno lo vedra' impegnato a presentare l'album ''Ovunque proteggi'', uscito una settimana fa e a sorpresa gia' in testa alle classifiche di vendita. Anche se ufficialmente il suo nuovo tour partira' da Avellino il 14 febbraio, due giorni prima dell'esordio in Irpinia il cantautore si esibira' a Lanusei, in provincia dell'Ogliastra, per una sorta di 'numero zero' dello spettacolo. Una notizia confermata anche dal management dell'artista. ''E' vero - ammettono dall'Ufficio stampa - Vinicio sara' nell'Isola gia' dalla settimana prossima perche' domenica 12 febbraio testeremo l'allestimento dello show''. In pratica quella di Lanusei potrebbe essere una vera e propria prova generale di un tour che si annuncia ricco di fascini scenografici. Ad affiancare il cantautore una band variegata in grado di sostenere l'ampio spettro musicale cui Capossela ha abituato i suoi fan. Ma che cosa ha spinto l'autore di ''Che cos'e' l'amor'' a collaudare il suo tour proprio in Sardegna? Difficile dirlo, certo e' che Capossela un anno fa era rimasto stregato dai carnevali barbaricini. Al punto che a luglio non aveva esitato a indossare una pelliccia di montone nero venduta dal conciatore di pelli di Orroli e la maschera dei ''Boves'' di Ottana per poi calarsi nella grotta di Ispinigoli (la piu' profonda d'Europa, sulle montagne di Dorgali) per incidere il brano ''Brucia Troia''. E proprio questa specie di filastrocca dal sapore blues, registrata con il chitarrista newyorchese Marc Ribot, e' uno dei cavalli di battaglia dell'album ''Ovunque proteggi'', un cd di 14 brani incisi nel 2005 in luoghi e con musicisti diversi. Prodotto in collaborazione con Pasquale Minieri, il disco e' un lavoro di visioni che supera la forma canzone nei modi prima ancora che nei tempi. Un'opera folle fra mitologia antica e contemporanea. (ANSA).

www.ansa.it



03/02/2006 | Tour | Commenti (0) |


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